Scoprire il vino
e i suoi paesaggi
Eventi
Eventi
Eventi

La cantina è legata al progetto ed alle visioni di Christoph Kuenzli che, all’inizio degli anni ’90, si è innamorato dell’areale di Boca ed ha deciso di avviare una cantina, rilevando vigne da viticoltori locali. Siamo nell’Alto Piemonte, Boca è Comune e denominazione, come si usa qui. Con i disciplinari anni fa che hanno disciplinato tante denominazioni con i nomi dei principali Comuni e con il nebbiolo (o spanna) come denominatore comune. I suoli di Boca e de Le Piane sono porfidi di origine vulcanica, ghiaiosi in superficie, con le vigne a contatto con i boschi della zona, generando un particolare microclima. La sede è nella vecchia casa di Antonio Cerri, vecchio viticoltore della zona a cui Kuenzli si era rivolto acquistando terreni. Negli anni scorsi vi è stato un ampliamento della cantina per ospitare meglio le botti grandi. Le Piane partecipa sul territorio a varie iniziative promozionali sul territorio, raccontando il vino racconta una terra e una bella visione di vino.

La dedica è per l’antico nome di Marzamemi, località di Pachino: “Marsà al Hamen”, il vino lega la cantina alla storia del territorio ed alla antica presenza del moscato nel siracusano. È un moscato passito ricavato da moscato di Noto, prodotto in numeri limitati a partire dal 2010. Su suoli calcarei a 50 mslm.: le uve vengono raccolte intorno alla metà di agosto e poi sostano in appassimento su cannicciate al sole per 15-20 giorni, affina poi in bottiglia; un calice che regge bene il tempo e si esprime con colori di giallo intenso e profumi che richiamano la frutta candita in primis e sentori lievi di miele e di erbe.


La dedica è per l’antico nome di Marzamemi, località di Pachino: “Marsà al Hamen”, il vino lega la cantina alla storia del territorio ed alla antica presenza del moscato nel siracusano. È un moscato passito ricavato da moscato di Noto, prodotto in numeri limitati a partire dal 2010. Su suoli calcarei a 50 mslm.: le uve vengono raccolte intorno alla metà di agosto e poi sostano in appassimento su cannicciate al sole per 15-20 giorni, affina poi in bottiglia; un calice che regge bene il tempo e si esprime con colori di giallo intenso e profumi che richiamano la frutta candita in primis e sentori lievi di miele e di erbe.
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino
News mondo del vino