Cantine d’Italia

La Guida Cantine d’Italia 2022 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.

Cantine d’Italia

E’ stata presentata Giovedì 2 dicembre 2021 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 800 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Contucci è uno dei più importanti nomi storici di tutta la viticoltura toscana. Le fonti più antiche farebbero risalire le origini della famiglia intorno all’anno 1000. Le cantine sono di proprietà della famiglia dal 1646 e hanno sede all’interno dello splendido Palazzo Contucci, esclusiva residenza storica che si trova nel cuore di una piazza rinascimentale nel cuore di Montepulciano e che nel 2017 ha festeggiato la ricorrenza dei 500 anni dalla costruzione. Le botti situate nelle cantine duecentesche – ora di solo rovere (sono state dimesse quelle in castagno) – contengono numerose annate di un Vino Nobile dallo stile rigorosamente tradizionale, di cui qui si è scritta la storia. Il Vino Nobile Palazzo Contucci è un’etichetta d’autore.

Siamo a poche centinaia di metri dal confine con la Slovenia, e il vigneto di Keber arriva praticamente al confine. Il Sauvignon Riserva nasce nel 2008, seguendo il disegno della denominazione Collio di conferire maggior pregio ad una varietà, il sauvignon, che in questa regione produce risultati importanti. Vigne dai 16 ai 40 anni, la scelta in vendemmia di destinare subito le uve alla Riserva, l’affinamento per due anni che può variare fra acciaio o legno. Presenta un colore giallo paglierino, al naso è complesso con note di peperone verde, pieno e di struttura al gusto con bel finale. Un bianco destinato a durare nel tempo.

Video della settimana
Vino della settimana

Collio Sauvignon Riserva – Renato Keber

Siamo a poche centinaia di metri dal confine con la Slovenia, e il vigneto di Keber arriva praticamente al confine. Il Sauvignon Riserva nasce nel 2008, seguendo il disegno della denominazione Collio di conferire maggior pregio ad una varietà, il sauvignon, che in questa regione produce risultati importanti. Vigne dai 16 ai 40 anni, la scelta in vendemmia di destinare subito le uve alla Riserva, l’affinamento per due anni che può variare fra acciaio o legno. Presenta un colore giallo paglierino, al naso è complesso con note di peperone verde, pieno e di struttura al gusto con bel finale. Un bianco destinato a durare nel tempo.

Evento

I Grandi Terroir del Barbaresco

09 Ott 2022
Hotel Calissano - Alba (Cn)
Ad Alba la prima edizione di un nuovo evento Go Wine dedicato al Barbaresco!
Leggi il programma

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