Cantine d’Italia

La Guida Cantine d’Italia 2022 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.

Cantine d’Italia

E’ stata presentata Giovedì 2 dicembre 2021 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 800 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Sulla collina di Carema che fa da spartiacque tra il Piemonte e la Valle d’Aosta, ad un’altezza di fino 600 mslm, troviamo i vigneti di questo tradizionale nebbiolo del Nord Piemonte. Molti sono coltivati con il sistema a pergolette sviluppate su graticci, secondo una tradizione millenaria. Si tratta di piccoli appezzamenti degli oltre 50 soci conferitori che per tradizione considerano la lavorazione della vigna un’attività integrativa del loro reddito per lo più proveniente da altra fonte. Una selezione di vini affidabile, di vendemmia in vendemmia: un esempio positivo di cooperazione con una funzione insostituibile per conservare e valorizzare nella qualità una denominazione storica.

Gaetano Blundo è fra i protagonisti del rilancio del Moscato di Siracusa. In assoluto una delle denominazioni più antiche e che oggi vive una bella fase di rilancio con un l’opera di molti viticoltori protagonisti. Il Silenòs è ricavato da un vigneto del 1998 di circa 1,5 ettari; affina per 5 mesi in acciaio e 5 mesi in bottiglia. Al naso si avvicendano i sentori floreali e fini note di miele. Al gusto emerge poi tutta la complessità, con una leggera nota aromatica tipica della varietà.

Video della settimana
Vino della settimana

Siracusa Passito Silenòs – Blundo Gaetano

Gaetano Blundo è fra i protagonisti del rilancio del Moscato di Siracusa. In assoluto una delle denominazioni più antiche e che oggi vive una bella fase di rilancio con un l’opera di molti viticoltori protagonisti. Il Silenòs è ricavato da un vigneto del 1998 di circa 1,5 ettari; affina per 5 mesi in acciaio e 5 mesi in bottiglia. Al naso si avvicendano i sentori floreali e fini note di miele. Al gusto emerge poi tutta la complessità, con una leggera nota aromatica tipica della varietà.

Evento

Anteprima - Il Salotto di Cocco...Wine 2022

02 Set 2022
Cocconato d'Asti (At)
Aperte le prenotazioni per l’edizione 2022 di Cocco… Wine!
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