Cantine d’Italia

La Guida Cantine d’Italia 2020 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.

Cantine d’Italia

Presentata il 3 Dicembre 2019
MILANO

Dedicato alle cantine che “valgono il viaggio”. Circa 700 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Le “bollicine” Ferrari hanno più di un secolo di vita e rappresentano una delle pagine più significative per raccontare la storia del vino italiano. Sono nate infatti nel 1902 dalla convinzione di Giulio Ferrari che il Trentino fosse la miglior terra per coltivare chardonnay. Cinquant’anni dopo la cantina fu acquisita da Bruno Lunelli, che continuò sulla strada tracciata dal fondatore. Oggi le Cantine Ferrari sono gestite dalla terza generazione della famiglia Lunelli e sono una sorta di tempio del metodo classico italiano, dove storia e tecnologia si fondono. Lo dimostra l’emozionante giro lungo i 3 ettari delle cantine sotterranee, adocchiando i milioni di bottiglie stoccate lungo aule, nicchie e corridoi. La produzione si divide nelle linee Classica, Maximum, Perlè e Riserve.

Il nome della cantina si lega ad una fiaba raccolta da Italo Calvino. Una produzione di nicchia, con il verdicchio a dominare il panorama delle etichette. Il Juli è una delle interpretazioni della varietà; una sorta di vino d’ingresso, rispetto al superiore e alla riserva. Affinamento in acciaio, comunica il carattere del vitigno, con una piacevole sapidità.

Video della settimana
Vino della settimana

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Juli

Il nome della cantina si lega ad una fiaba raccolta da Italo Calvino. Una produzione di nicchia, con il verdicchio a dominare il panorama delle etichette. Il Juli è una delle interpretazioni della varietà; una sorta di vino d’ingresso, rispetto al superiore e alla riserva. Affinamento in acciaio, comunica il carattere del vitigno, con una piacevole sapidità.

Evento

Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte 2020

29 Ago 2020
Alba (Cn) - Centro Storico
Ritorna nel cuore di Alba la manifestazione dedicata alla valorizzazione del grande patrimonio di vitigni autoctoni del Piemonte
Leggi il programma

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