Donne e vino, una leadership che cambia l’impresa

mer 7 ott – La leadership femminile sta contribuendo a cambiare non soltanto i vertici, ma anche il modo di organizzare e gestire le imprese del vino. È il quadro emerso a Trieste il 28 settembre, dove MIB Trieste School of Management ha dedicato un appuntamento del Leadership Lab alla presentazione della ricerca “Il ruolo delle donne nella trasformazione dei modelli di governance e di leadership nelle aziende vitivinicole”, realizzata insieme all’Associazione Nazionale Le Donne del Vino.

L’indagine ha coinvolto oltre 150 imprenditrici e professioniste della filiera e restituisce l’immagine di aziende sempre più attente alla visione di lungo periodo, alla sostenibilità, alla formazione e alla valorizzazione delle persone. Oltre l’80% adotta una prospettiva di lungo periodo, più del 75% considera prioritaria la sostenibilità e circa il 78% pone attenzione alla capacità di trattenere e valorizzare i talenti.

Al centro dell’incontro di Trieste anche il superamento del modello dell’imprenditore “solo al comando”: la crescente complessità dei mercati richiede organizzazioni capaci di delegare, condividere competenze e pianificare il futuro. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Gabriella Iacono del MIB, Francesca Poggio, vicepresidente vicaria delle Donne del Vino, e Cristina Mercuri MW.

La ricerca era stata presentata per la prima volta a Vinitaly nell’aprile 2026, su un campione di 152 imprenditrici associate alle Donne del Vino. Il nuovo appuntamento di Trieste ha riportato l’attenzione sui risultati e sul contributo che la leadership femminile può offrire all’evoluzione organizzativa del settore vitivinicolo italiano.

Fonte: MIB Trieste School of Management – “La leadership femminile nelle aziende vinicole italiane”; ricerca realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino.

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