mar 8 set – E’ il momento di un primo bilancio per la 25° edizione di Cocco…Wine, andato in scena nel borgo di Cocconato, nel fine settimana appena concluso. Un evento cresciuto complessivamente nelle partecipazione e nelle attese, con elementi di novità che ampliano il profilo dell’evento; sempre con l’intento di valorizzare un progetto di promozione che dura ormai quasi tutto l’anno a Cocconato e che lo storico evento di inizio settembre esalta.
La novità del progetto “Riviera del Monferrato”, promosso a inizio 2026, che lega il territorio di Cocconato con quello di Albugnano ed è oggi condiviso da ben 11 Comuni del territorio, ha accompagnato i tre giorni dell’evento. Dall’anteprima del venerdì, in un giornata interamente dedicata alla stampa, ai due giorni della kermesse nel centro storico del Comune.
E’ ancora cresciuto il numero degli espositori rispetto al 2025, presenti molte cantine di altri territori piemontesi, a fianco delle cantine del territorio; si segnala la nuova iniziativa per raggiungere Cocconato con il Treno Storico Cento Porte, è stata confermata l’iniziativa “Camminare il Borgo” per unire vino e cultura, due isole del vino hanno coinvolto complessivamente oltre 30 cantine fra Calabria e Paesi dei Balcani, con una “contaminazione” estera particolarmente apprezzata.
E poi ancora la masterclass della domenica con il tema Barbera d’Asti e Nocciola, unendo nella comunicazione terra e prodotti, con la storicità della viticoltura legata alla Barbera e la Nocciola come prodotto che il territorio valorizza con specifiche peculiarità nel contesto della produzione regionale.
Un evento che ha mantenuto nel resto l’idea di fondo rimasta invariata e che si confronta oggi con sempre maggiori attenzioni da parte del pubblico e della critica. Un pubblico molto numeroso ma attento; il centro storico come una virtuale Via del Gusto, unendo vino e prodotti tipici da conoscere camminando con calice e taschina.
E altri eventi collaterali, proposti da alcuni espositori, con la parte food ulteriormente arricchita dalle iniziative del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato.
Un pubblico molto numeroso sia nella giornata di sabato che in quella di domenica, nonostante il caldo che ha caratterizzato il week-end. Sono state tante le degustazioni, oltre 14 mila: una crescita che si lega a presenze sempre più qualificate, non solo nei numeri: a Cocconato si sono incontrati stranieri, e molti enoturisti che sono arrivati da fuori Piemonte e in particolare da Lombardia e Liguria. Tutti con calice e taschina hanno vissuto il clima dell’evento, fatto di incontri, dialoghi con i produttori, scoperta di sapori, nella bella armonia di un centro storico che dialoga con un paesaggio fatto di vigne e natura, con una vista panoramica sul Monferrato dai 491 mslm del borgo.
La giornata di anteprima di venerdì 4 settembre è stata ospitata nei luoghi del ristorante Cannon d’Oro, che lega con la sua presenza la storica vocazione all’enogastronomia del territorio: un tasting in veranda con affaccio spettacolare sulle colline, con 9 vini Barbera d’Asti prodotti dalle vigne di Cocconato: con campioni legati dall’annata 2025 e poi in verticale sino al 2018; un messaggio per invitare a conoscere il vigneto attorno al borgo, alla presenza della stampa specializzata e di operatori professionali, con la conduzione del giornalista e scrittore fiorentino Leonardo Romanelli che ha invitato le cantine del Consorzio Cocconato “Riviera del Monferrato” a raccontarsi.
La Barbera come vino storico e di identità e che apre un confronto virtuoso con altre zone del comprensorio astigiano, tenendo conto dei suoli, delle altimetrie, di un lavoro e di un sapere costruito nel tempo.
ANTEPRIMA PER LA STAMPA ED IL TRENO STORICO CENTOPORTE
Due eventi che si sono inseriti nel cartellone dell’evento.
L’anteprima di venerdì 4 settembre è stata un vero “Riviera del Monferrato Day”, con i giornalisti impegnati in due tasting fra Albugnano (al mattino) e Cocconato (tardo pomeriggio).
Il confronto e il dialogo hanno animato la giornata, con esponenti a rappresentare testate da Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, oltre che dal Piemonte.
Il Treno Storico Centoporte ha portato domenica mattina oltre 200 persone nella storica stazione ferroviaria di Cocconato; un evento speciale per i partecipanti che hanno poi percorso con calice e taschina il centro storico del Comune, con l’accoglienza del sindaco di Cocconato Monica Marello e del presidente dell’Enoteca Regionale di Albugnano Davide Gasperini.
Sabato 5 e domenica 6 settembre spazio anche per l’iniziativa “Camminare il Borgo”. Un’iniziativa pensata per valorizzare e far conoscere Cocconato d’Asti attraverso una passeggiata guidata nel cuore del centro storico, nella parte alta.
“Sono molto soddisfatta del successo di Cocco…Wine 2026, che ancora una volta ha portato a Cocconato tantissimi visitatori e ci ha permesso di raccontare il nostro paese attraverso il vino, le eccellenze, il paesaggio e il nostro territorio. – ha dichiarato Monica Marello, sindaco di Cocconato.
Quest’anno abbiamo vissuto anche una grande novità: per la prima volta il Treno Storico di LocoMonferrato è arrivato a Cocconato. È stato un momento importante ed emozionante, che considero non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di un percorso che vogliamo far crescere negli anni, insieme agli altri Comuni e alle realtà del territorio.
Desidero ringraziare Go Wine, il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, i produttori, le associazioni, i volontari, le attività locali e tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita di queste giornate. Un ringraziamento particolare va a Riviera del Monferrato, che ci ha sostenuti economicamente contribuendo alla realizzazione dell’iniziativa legata al treno storico.
La grande partecipazione di questo fine settimana ci conferma che fare rete e unire vino, turismo, cultura e territorio è la strada giusta. Vedere così tante persone scegliere Cocconato, viverlo e scoprirlo è per noi motivo di grande orgoglio e ci dà ancora più entusiasmo per continuare a investire nella promozione e nella valorizzazione del nostro territorio”.
I 25 anni di Cocco…Wine rappresentano un traguardo importante e, allo stesso tempo, l’inizio di un nuovo percorso con la Riviera del Monferrato, che da quest’anno sarà il territorio d’insieme e il fulcro della manifestazione. – ha dichiarato Luigi Dezzani, per il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato.
La giornata dedicata alla stampa ha raccolto grande entusiasmo per i nostri vini e per la bellezza del paesaggio monferrino.
Sabato, con 25 aziende protagoniste, il pubblico ha potuto scoprire vini e prodotti tipici di Cocconato, Albugnano e dei territori vicini.
Particolarmente significativa è stata la presenza di tanti giovani, curiosi e interessati a conoscere le nostre aziende e il mondo del vino: un segnale che ci dà fiducia per il futuro.
La domenica, nonostante il caldo, ha visto il successo del Treno Storico Centoporte, alla sua prima edizione a Cocconato.
Un sentito ringraziamento va allo staff di Go Wine, al Comune di Cocconato, alla Riviera del Monferrato e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa importante edizione.”
Nel programma spazio anche alle Isole del Vino: aree di degustazione che rappresentano da molti anni una tradizione di Cocco…Wine. Sono ideate nel segno del confronto con vini di altre regioni e hanno arricchito anche in questa edizione l’offerta a favore degli enoappassionati che hanno apprezzato la formula.
Nell’edizione 2026, sono stati due i temi, guardando in Italia e all’estero.
In Italia spazio alla regione Calabria e alla sua antica cultura autoctona fatta di tante varietà territoriali. Dalle terre del Magliocco in provincia di Cosenza (con attenzioni per la storica denominazione Savuto) al Cirò con diverse etichette alla denominazione Bivongi a sud verso Reggio Calabria.
Lo sguardo oltre confine ha riguardato verso est la Georgia ed i vini dei Balcani, con selezione di etichette di Croazia, Grecia, Slovenia, Bulgaria e Moldavia.
“Un evento che cresce ogni anno con sempre maggiore consapevolezza e si è arricchito nel 2026 dell’importante tema del progetto “Riviera del Monferrato”, che merita attenzione. – affermano da Go Wine. E’ il segno di territori che ragionano per fare squadra e guardano al futuro con lungimiranza. La realtà di Cocconato, sempre attiva per le sue bellezze ed il suo patrimonio enogastronomico, dimostra una continua capacità di innovazione e di voglia di fare. Sono ingredienti importanti per favorire sviluppo sociale ed economico, nel segno dell’identità della offerta turistica”.
Appuntamento al prossimo anno per l’edizione 2027 di Cocco…Wine!
Per info: Go Wine – Alba tel. 0173 364631 fax 0173 361147 stampa.eventi@gowinet.it www.gowinet.it













