Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Raphael Burki, enologo, che condivide vita e vino con la moglie Christine, ha rilevato la cantina da Gisela e Martin Aurich nell’estate del 2023. La cantina si lega con Reinhold Messner e al Castel Juval che si trova a 850 mslm. Il Castello è un museo ed è uno dei cinque musei creati da Messner. La cantina è un piccolo gioiello incastonato tra la pietra della montagna e il puzzle di piccoli appezzamenti di vigna a picco sulla vallata. Il Riesling è la varietà più importante anche con la nuova gestione, mentre Burki sta in parte innovando il profilo produttivo con l’inserimento di un Sauvignon.

Nella Maremma Toscana si colloca questa realtà relativamente giovane legata a Agostino Lenci, imprenditore di Lucca in altro settore e grande appassionato di vino. Il bianco Ansonica che presentiamo esprime in purezza una varietà autoctona di questa parte della Costa toscana. Vinificazione in acciaio, affinamento in bottiglia. Nasce un vino piacevole di buona beva, con un buon equilibrio che si apprezza alla degustazione.

Video della settimana
Vino della settimana

Maremma Toscana Ansonica “Brissaia” – Fattoria di Magliano

Nella Maremma Toscana si colloca questa realtà relativamente giovane legata a Agostino Lenci, imprenditore di Lucca in altro settore e grande appassionato di vino. Il bianco Ansonica che presentiamo esprime in purezza una varietà autoctona di questa parte della Costa toscana. Vinificazione in acciaio, affinamento in bottiglia. Nasce un vino piacevole di buona beva, con un buon equilibrio che si apprezza alla degustazione.

Evento

Festa del Vino | I vitigni autoctoni del Piemonte

24 Mag 2026
Alba (Cn) - Centro Storico
Nel centro storico di Alba l’evento di degustazione Go Wine che celebra i vini autoctoni del Piemonte, raccontati dai loro produttori!
Leggi il programma

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