Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

La cantina è legata al progetto ed alle visioni di Christoph Kuenzli che, all’inizio degli anni ’90, si è innamorato dell’areale di Boca ed ha deciso di avviare una cantina, rilevando vigne da viticoltori locali. Siamo nell’Alto Piemonte, Boca è Comune e denominazione, come si usa qui. Con i disciplinari anni fa che hanno disciplinato tante denominazioni con i nomi dei principali Comuni e con il nebbiolo (o spanna) come denominatore comune. I suoli di Boca e de Le Piane sono porfidi di origine vulcanica, ghiaiosi in superficie, con le vigne a contatto con i boschi della zona, generando un particolare microclima. La sede è nella vecchia casa di Antonio Cerri, vecchio viticoltore della zona a cui Kuenzli si era rivolto acquistando terreni. Negli anni scorsi vi è stato un ampliamento della cantina per ospitare meglio le botti grandi. Le Piane partecipa sul territorio a varie iniziative promozionali sul territorio, raccontando il vino racconta una terra e una bella visione di vino.

La dedica è per l’antico nome di Marzamemi, località di Pachino: “Marsà al Hamen”, il vino lega la cantina alla storia del territorio ed alla antica presenza del moscato nel siracusano.  È un moscato passito ricavato da moscato di Noto, prodotto in numeri limitati a partire dal 2010. Su suoli calcarei a 50 mslm.: le uve vengono raccolte intorno alla metà di agosto e poi sostano in appassimento su cannicciate al sole per 15-20 giorni, affina poi in bottiglia; un calice che regge bene il tempo e si esprime con colori di giallo intenso e profumi che richiamano la frutta candita in primis e sentori lievi di miele e di erbe.

Video della settimana
Vino della settimana

Moscato Passito Al Hamen – Feudo Ramaddini

La dedica è per l’antico nome di Marzamemi, località di Pachino: “Marsà al Hamen”, il vino lega la cantina alla storia del territorio ed alla antica presenza del moscato nel siracusano.  È un moscato passito ricavato da moscato di Noto, prodotto in numeri limitati a partire dal 2010. Su suoli calcarei a 50 mslm.: le uve vengono raccolte intorno alla metà di agosto e poi sostano in appassimento su cannicciate al sole per 15-20 giorni, affina poi in bottiglia; un calice che regge bene il tempo e si esprime con colori di giallo intenso e profumi che richiamano la frutta candita in primis e sentori lievi di miele e di erbe.

Evento

Cocco...Wine 2026

05 Set 2026
Cocconato d'Asti (At)
La nuova edizione dell'evento da venerdì 4 settembre a domenica 6 settembre 2026
Leggi il programma

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