Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Protagonista di questa storia è la famiglia Giovanni Colaiacovo che porta nel territorio di Gubbio un’esperienza di viticoltura e di recupero di antiche tradizioni. La passione dei titolare ha stimolato un ambizioso progetto, con l’impianto dal 2009 dei primi vigneti, nella parte ovest del territorio di Gubbio su suoli prevalentemente calcarei. Si presenta con una produzione mirata e con una curiosità legata alla varietà dolcetto piemontese, che pare arrivata qui in passato al seguito di funzionari sabaudi. Pinot Nero e chardonnay caratterizzano gli altri vini. La proposta si arricchisce dalla presenza del Ristorante Il Custode, all’interno del complesso della cantina. Cura piatti tipici assecondando le stagioni e abbina i vini della cantina, anche organizzando sfiziose degustazioni in vigna.

Un’attenzione per il prosecco di territorio, richiamando la storia e i luoghi. Che significa Valdobbiadene e una docg legata alle “Rive”, siti di particolare vocazione per la coltivazione della glera (sono 43 nei 12 Comuni del disciplinare). Le Rive di Guia firmano questo vino di Gabriella Vettoretti e della sua famiglia. Vigne in media di 60 anni a 300mslm su suoli ricchi di fossili. Raccolta delle uve nella seconda metà di settembre; un metodo charmat lungo e, da evidenziare, con zero zuccheri residui. 

Video della settimana
Vino della settimana

Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Guia Extra Brut Oltreval – La Tordera

Un’attenzione per il prosecco di territorio, richiamando la storia e i luoghi. Che significa Valdobbiadene e una docg legata alle “Rive”, siti di particolare vocazione per la coltivazione della glera (sono 43 nei 12 Comuni del disciplinare). Le Rive di Guia firmano questo vino di Gabriella Vettoretti e della sua famiglia. Vigne in media di 60 anni a 300mslm su suoli ricchi di fossili. Raccolta delle uve nella seconda metà di settembre; un metodo charmat lungo e, da evidenziare, con zero zuccheri residui. 

Evento

Salone del Vino Torino

28 Feb 2026
O.G.R.
Dal 28 febbraio al 2 marzo alle Ogr
Leggi il programma

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