Una cantina di impronta familiare con oltre 90 anni di attività. È legata ad Alberto Paltrinieri che la conduce con la moglie Barbara. La cantina ha alle spalle tre generazioni: fu fondata dal nonno Achille, noto chimico farmaceutico del paese, che ne eresse le fondamenta; venne in seguito ampliata dal figlio Gianfranco; ed è attualmente condotta dal nipote Alberto. I vigneti stanno attorno alla cantina e si distendono, come un giardino ben curato, su una piana liscia. Una terra fertile e generosa che ha dato i natali a uno dei Lambrusco meno immediati, più sottili e intriganti di tutta la regione. Da annotare l’acetaia, che fa parte di una solida tradizione a cui il vignaiolo Paltrinieri non poteva sottrarsi.

















