Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Una storia che risale al 1860: la famiglia Pelizzatti Perego rappresenta con le sue cinque generazioni storia, passione e grandezza della Valtellina vitivinicola. Oggi i protagonisti sono gli ultimi discendenti diretti, Isabella, Guido ed Emanuele, i figli di Arturo (bisnipote del fondatore Giovanni) che, primo tra gli altri, ebbe l’intuizione di lasciare i propri nebbioli ad affinare per un tempo più lungo, sei anni nelle botti del Buon Consiglio: una scelta che si sarebbe rivelata come quella più strategica e lungimirante per far esprimere compiutamente tutto il patrimonio organolettico dei rossi di queste impervie alture.

Esalta la la Divina Costiera, richiama memorabili paesaggi, seduce per una viticoltura eroica di raro fascino, a picco sul mare da altezze considerevoli, strappata alla roccia della montagna con numerosi terrazzamenti dove sopravvivono varietà locali a rischio di estinzione come ripoli, fenile e ginestra. Il Fiorduva è l’emblema di una viticoltura di eccellenza, che nasce dalla ricerca (vedasi i tre vitigni rari che lo compongono), e che di vendemmia in vendemmia sorprende per i risultati nel calice. Un bianco dal frutto maturo e mediterraneo, caldo al palato quanto modulato al gusto.

Video della settimana
Vino della settimana

Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva – Cuomo Marisa

Esalta la la Divina Costiera, richiama memorabili paesaggi, seduce per una viticoltura eroica di raro fascino, a picco sul mare da altezze considerevoli, strappata alla roccia della montagna con numerosi terrazzamenti dove sopravvivono varietà locali a rischio di estinzione come ripoli, fenile e ginestra. Il Fiorduva è l’emblema di una viticoltura di eccellenza, che nasce dalla ricerca (vedasi i tre vitigni rari che lo compongono), e che di vendemmia in vendemmia sorprende per i risultati nel calice. Un bianco dal frutto maturo e mediterraneo, caldo al palato quanto modulato al gusto.

Evento

Cocco...Wine 2026

05 Set 2026
Cocconato d'Asti (At)
La nuova edizione dell'evento da venerdì 4 settembre a domenica 6 settembre 2026
Leggi il programma

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