Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Azienda fondata nel 1964 da importanti ristoratori torinesi allo scopo di fornire i loro locali con i vini di Montecarlo. Dal luglio 2008 l’azienda è di proprietà della famiglia Fontana con l’avvento di Dino e del figlio Eugenio. Da oltre 10 anni è attiva la nuova cantina, con un ampliamento di 600 mq.. La produzione si caratterizza su tre temi: i bianchi legati alla tradizione di Montecarlo, gli spumanti tutti ricavati con metodo charmat, che interessano più della metà della produzione, alcuni grandi rossi come il Cercatoja e il Fortino. Una nuova sala degustazione si aggiunge a quella già esistente per accogliere nuovi visitatori. Per l’accoglienza si segnala il Buonamico Wine resort, con hotel, spa, ed il ristorante Syrah che danno slancio all’enoturismo e invitano al viaggio.

Malvasia e moscato sono le altre due varietà forse più coltivate in Basilicata, a fianco dell’aglianico, che firma l’enologia della regione.  Dedichiamo qui un’attenzione a questo passito che nasce dalla bella intuizione di legare insieme le due varietà a bacca bianca. Valorizzandone la componente aromatica, con una sensazione di dolcezza mai stucchevole e semmai mitigata da una vinificazione attenta a valorizzare i profumi e la piacevolezza di beva. Una sorta di “Autentica” per la cantina…che sigla i nomi di tutti i vini richiamando il linguaggio tipico dei notai. Un legame di Gerardo con suo padre e la sua famiglia in un grande progetto nato nel 1998 e che ogni vendemmia segna una pagina nuova, con immutato slancio e creatività.

Video della settimana
Vino della settimana

Basilicata Igt bianco dolce L’Autentica – Cantine del Notaio

Malvasia e moscato sono le altre due varietà forse più coltivate in Basilicata, a fianco dell’aglianico, che firma l’enologia della regione.  Dedichiamo qui un’attenzione a questo passito che nasce dalla bella intuizione di legare insieme le due varietà a bacca bianca. Valorizzandone la componente aromatica, con una sensazione di dolcezza mai stucchevole e semmai mitigata da una vinificazione attenta a valorizzare i profumi e la piacevolezza di beva. Una sorta di “Autentica” per la cantina…che sigla i nomi di tutti i vini richiamando il linguaggio tipico dei notai. Un legame di Gerardo con suo padre e la sua famiglia in un grande progetto nato nel 1998 e che ogni vendemmia segna una pagina nuova, con immutato slancio e creatività.

Evento

I Grandi Terroir del Barbaresco

24 Ott 2026
Alba - Hotel Calissano
24 e 25 ottobre 2026 ad Alba la V edizione dell'evento
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