Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

L’azienda nasce nel 1979 dopo una serie di esperienze vitivinicole operate da Gigi Rosso negli anni precedenti. Oggi, dopo la scomparsa di Gigi Rosso avvenuta pochi anni fa, è condotta dal figlio Maurizio. La proposta enologica è solida e affidabile ed è ampliato nelle ultime vendemmie la selezione dei Barolo. Gigi Rosso è stato tra i primi personaggi del mondo del vino sensibile al tema dell’enoturismo. Per l’accoglienza vi è la novità della Maurizio’s Guest House, una casa vacanza a Castiglione Falletto vicino alla cantina, per un invito a soggiornare nelle Langhe.

Nei Castelli Romani, con un omaggio ad una denominazione storica, il Frascati. Lo produce la cantina della famiglia Costantini (presente anche a Roma con una storica enoteca); è espressione di uno dei pochi cru riconosciuti all’interno della denominazione. Il nome del vigneto richiama i Filonardi, patrizi romani con molti possedimenti in zona, e la figura di tal Natale Filonardi citato per la sua produzione di vini nell’Archivio di Stato di Roma. Bella complessità olfattiva, con lievi note speziate, al gusto è sapido con un tocco di mineralità che valorizza i suoli. Da assaggiare anche nel tempo.

Video della settimana
Vino della settimana

Frascati Superiore Riserva Vigneto Filonardi – Villa Simone

Nei Castelli Romani, con un omaggio ad una denominazione storica, il Frascati. Lo produce la cantina della famiglia Costantini (presente anche a Roma con una storica enoteca); è espressione di uno dei pochi cru riconosciuti all’interno della denominazione. Il nome del vigneto richiama i Filonardi, patrizi romani con molti possedimenti in zona, e la figura di tal Natale Filonardi citato per la sua produzione di vini nell’Archivio di Stato di Roma. Bella complessità olfattiva, con lievi note speziate, al gusto è sapido con un tocco di mineralità che valorizza i suoli. Da assaggiare anche nel tempo.

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