Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

La cantina nasce nel 1975 a Roncà per opera di Guerino Fongaro. Dopo la presenza dei fratelli Matteo e Alessandro Fongar, oggi è condotta da una donna del vino, Tanita Danese. Il gioiello del territorio, la durella, vitigno del territorio interprestao in una selezione di vini esclusiva. Ovvero tutti vini Metodo Classico ricavati da durella, con la piccola eccezione del Cuvèe Extra Brut. Azienda biologica dal 1985, ed una delle prime in assoluto nel panorama veneto, coltiva vigneti su suoli di origine vulcanica, che sono uno dei fattori determinanti del successo di un metodo classico autoctono e unico nel panorama italiano.

Nello straordinario percorso di questa cantina si inserisce un’etichetta che valorizza altri luoghi della Costa Amalfitana: la denominazione Ravello, che Marisa Cuomo ha nel corso delle vendemmie valorizzato. Nel Rosso Riserva il blend fra piedirosso e aglianico privilegia il piedirosso (70%), con prevalenza di belle note fruttate. Le vigne sono a Ravello e Scala, con terrazzamenti a 300-400 mslm. Affina 12 mesi in barriques nuove. Da annotare che nel Ravello Bianco si assembla falanghina (60%) e biancolella.

Video della settimana
Vino della settimana

Ravello Rosso Riserva – Marisa Cuomo

Nello straordinario percorso di questa cantina si inserisce un’etichetta che valorizza altri luoghi della Costa Amalfitana: la denominazione Ravello, che Marisa Cuomo ha nel corso delle vendemmie valorizzato. Nel Rosso Riserva il blend fra piedirosso e aglianico privilegia il piedirosso (70%), con prevalenza di belle note fruttate. Le vigne sono a Ravello e Scala, con terrazzamenti a 300-400 mslm. Affina 12 mesi in barriques nuove. Da annotare che nel Ravello Bianco si assembla falanghina (60%) e biancolella.

Evento

Festa del Vino a Baveno

17 Lug 2026
Baveno (VB) - Arena Nadur
Evento di promozione e degustazione sul lago
Leggi il programma

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