Cantine d’Italia 2026

La Guida Cantine d’Italia 2026 edita da Go Wine Editore invita il lettore al viaggio verso i luoghi del vino, ovvero alle cantine. Il vino è prima di tutto storia di persone, luoghi, anima la vita sociale di molti territori. Quasi sempre dietro un grande vino c’è un progetto importante, ci sono persone di qualità. Cantine d’Italia cerca di dar voce a tutto questo: si giunge ai vini attraverso il racconto, per arrivare in cantina e conoscere qualcosa in più dei protagonisti che desideriamo incontrare… Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e agli orari di visita, ai principali vini da conoscere.
Novità: uno speciale su percorsi autoctoni, musei del vino e un’attenta analisi dei costi delle visite in cantina.

Cantine d’Italia
Guida per l’enoturista

E’ stata presentata sabato 28 novembre 2025 all’Hotel Melià di Milano

Guida dedicata alle cantine che “valgono il viaggio”. Oltre 830 cantine italiane recensite, interviste a uomini e donne del vino, eventi da vivere e i vini da gustare, locali dove dormire e dove mangiare in tutte le regioni d’Italia per una guida sempre più indispensabile per il turista del vino.

La Cantina della settimana

Fondata nel 1960, Santadi è stata la prima cooperativa sarda a compiere un deciso percorso verso la qualità. La Cantina è stata legata da una storica collaborazione con Giacomo Tachis, leggendario enologo toscano, purtroppo scomparso, che tanto ha dato al Sulcis, al Carignano e a tutta l’enologia sarda. Tachis ha operato a Santadi dal 1980 al 2010, il 1984 è stato il primo anno del Terre Brune. Nella cantina storica, con la grande bottaia con oltre 3.000 pezzi, si può ammirare la collezione delle vecchie annate del Terre Brune. Nell’estate del 2024 vi è stato un avvicendamento nella presidenza con l’ingresso di Elvio Daniele Curreli, che ha assunto il ruolo dall’uscente Antonello Pilloni, figura storica del vino sardo. Un amplio locale enoteca per incontri e degustazioni accoglie gli enoturisti. Da Giugno 2025 si organizzano visite brevi per cui non è richiesta la prenotazione.

Un metodo classico d’autore legato anche nel nome alla storica cantina dei Ricci Curbastro in Franciacorta. MR, Museum Release per evidenziare innanzitutto il Museo in cantina, un patrimonio che coniuga storia e futuro, nel segno dell’accoglienza. Poi il tema della longevità con un lunghissimo affinamento di almeno 65 mesi: il Brut Satèn, ovvero chardonnay in purezza. Uno ricchissimo spetto di profumi, con sensazioni che si rinnovano ad ogni sorso, grande freschezza in bocca, di struttura, una bella sapidità che rende intrigante la beva.

Video della settimana
Vino della settimana

Franciacorta Satèn Brut Museum Release Millesimato – Ricci Curbastro

Un metodo classico d’autore legato anche nel nome alla storica cantina dei Ricci Curbastro in Franciacorta. MR, Museum Release per evidenziare innanzitutto il Museo in cantina, un patrimonio che coniuga storia e futuro, nel segno dell’accoglienza. Poi il tema della longevità con un lunghissimo affinamento di almeno 65 mesi: il Brut Satèn, ovvero chardonnay in purezza. Uno ricchissimo spetto di profumi, con sensazioni che si rinnovano ad ogni sorso, grande freschezza in bocca, di struttura, una bella sapidità che rende intrigante la beva.

Evento

Cocco Wine Stories | 1 maggio 2026 | Cocconato

01 Mag 2026
Cocconato
Messaggi in bottiglia… Nuove sfide e assaggi dall’alto della Riviera del Monferrato
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