Il Chianti si veste di rosa: il Rosé entra nel disciplinare Docg
mer 1 lug – Importanti novità per il Chianti Docg, che guarda al futuro ampliando la propria offerta e valorizzando il legame con il territorio. Con il decreto del 5 giugno 2026 del Masaf, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 giugno, il disciplinare della Docg introduce ufficialmente la nuova tipologia “Chianti” Rosé.
Il nuovo disciplinare, approvato dall’assemblea del Consorzio e ora in attesa del completamento dell’iter autorizzativo, introduce infatti la possibilità di produrre anche il Chianti Rosé Docg. Sarà ottenuto con una percentuale minima del 60% di Sangiovese, e per la restante parte sono idonei tutti i vitigni approvati per l’allevamento in Regione Toscana.
La nuova tipologia nasce per intercettare l’evoluzione dei consumi, sempre più orientati verso vini rosati di qualità, mantenendo al tempo stesso un forte legame con l’identità del territorio e con il ruolo centrale del Sangiovese.
Tra le novità figura anche l’istituzione della sottozona “Terre di Vinci”, destinata a valorizzare un’area di particolare vocazione vitivinicola, oltre a un rafforzamento delle misure di tracciabilità e dei controlli a tutela della denominazione.
Le modifiche entreranno in vigore una volta concluso l’iter di approvazione previsto dalla normativa nazionale ed europea.













