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Succede in cantina... eventi e manifestazioni nelle cantine
Presentazione del nuovo Valtellina Superiore all'azienda Triacca Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 20 Settembre 2013 08:49

Si svolgerà lunedì 30 settembre dalle ore 17.30 alle ore 20.00 presso la Tenuta La Gatta la presentazione del nuovo vino Valtellina Superiore realizzato in onore dell’artista Giovanni Segantini.
Nell'occasione sarà altresì presente la nipote ed unica erede dell'artista.

Seguirà degustazione con accompagnamento musicale.

Per confermare la presenza scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Casa Vinicola Triacca S.r.l
Via Nazionale 121
23030 Villa di Tirano (SO)
Tel.  0342 701352   fax. 0342 704673
Tenuta la Gatta Tel.  0342-720004

 
Festa della Vendemmia all'azieda Noceto Michelotti Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 20 Settembre 2013 08:42

Sarà in programma sabato 5 e domenica 6 ottobre la "Festa della Vendemmia" promossa dall'azienda Noceto Michelotti presso le cantine di Castel Boglione (AT).

Ecco il programma dei due giorni:

Sabato 5 ottobre 2013
ore 17: Accoglienza in cantina e degustazione guidata dei vini di produzione.
ore 19.30: "The Noceto Michelotti Harvest Party" Con buffet, live music e assaggi di cioccolato.

Domenica 6 ottobre 2013
ore 12: Accoglienza in cantina e presentazione dell'annata
ore 13: pranzo tradizionale piemontese

Richiesta la conferma entro il 30 settembre p.v.
Tel: +39 0141 762170
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.nocetomichelotti.it

 
Domenica 15 settembre Cà di Tulin presenta il suo vino rosato PoPi Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 10 Settembre 2013 12:31

Domenica 15 settembre alle ore 17, l’azienda agricola Cà di Tulin presenta il suo vino rosato Popi, da uve Nebbiolo, il nuovo nato dalla vendemmia 2012.
Per l’occasione è stata organizzata una degustazione guidata con un esperto sommeiller italiano, Alberto Rovati, campione alle Viniadi 2003. Dai sapori della Provenza, dove Rovati vive e lavora, il filo conduttore arriva fino a Cisterna d’Asti, a cavallo tra il Roero e le Colline Alfieri.

Popi, il nuovo vino di Cà di Tulin, dal color corallo e i toni forti, è un rosé atipico, specchio di un terroir piemontese, frutto di un’idea romantica e di un felice esperimento del produttore.
La degustazione guidata si svolgerà all’interno del castello di Cisterna d’Asti, nella caffetteria del giardino dei cipressi, da dove si possono ammirare le vigne e le colline astigiane e albesi.
Seguirà un piccolo rinfresco aperto al pubblico a partire dalle 19.

Per informazioni:
Azienda Agricola Ca' di Tulin

Via Lame 17- Cisterna d'Asti (AT)
www.caditulin.it
Tel.: +39 0141 979070
Mob.: +39 348 2513495

 
Il Premio Casato Prime Donne 2013 a Linda Laura Sabbadini Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 05 Settembre 2013 10:50

Linda Laura Sabbadini - Direttore del dipartimento di statistiche sociali e ambientali dell’Istat -  ha rinnovato  i sistemi di rilevazione dei fenomeni sociali e di genere nel nostro Paese. Ne 2006 la indagine ISTAT  sulla violenza alle donne da lei diretta, produsse un vero shock in Italia. Fino ad allora, infatti, tutti stimavano il fenomeno in base alle denunce presentate, mentre la Sabbadini rivelò che  quella era solamente la punta di un iceberg, perché solo il 7% dei casi arriva alle forze dell’ordine mentre il sommerso  ha dimensioni enormi: 6.700.000 donne oggetto di violenza fisica o sessuale, 10 milioni se si considerano anche le violenze psicologiche, un milione di donne con un passato di stupri o tentati stupri. Un sommerso spesso sconosciuto anche alle stesse famiglie delle vittime, visto che  una donna su tre, nel caso delle violenze domestiche tiene totalmente segreto ciò che subisce, non riuscendo a parlarne con nessuno.   

Il premio Casato Prime Donne 2013 riaccende i riflettori sull’emergenza sociale che ha nel femminicidio  la manifestazione più grave e tragica, con una donna uccisa ogni due giorni e mezzo in Italia.
La scelta di Linda Laura Sabbadini  vuole dunque porre l’accento su questo argomento e sostenere quanti studiano e contrastano la violenza sulle donne, nella consapevolezza della gravità e dell’enorme portata sociale e persino economica del fenomeno  per il quale si stimano costi diretti e indotti di 2,4 miliardi di Euro.
<<La violenza sulle donne si annida nello squilibrio delle relazioni tra i sessi e nel desiderio di controllo, possesso e dominio da parte maschile. E’ un fenomeno strutturale che per essere eliminato ha bisogno di un’azione politica sistematica e continua>> dice Linda Laura Sabbadini.
<< Più i dati ufficiali riescono a far conoscere la realtà, più è possibile intervenire per modificarla>> continua la Sabbadini << ciò è prezioso per i decisori che possono individuare le politiche adeguate>>. Ancora una volta la giuria – composta da Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione - dimostra la capacità di cogliere la complessità dell’universo femminile e utilizzare il Premio Casato Prime Donne come una lente di ingrandimento che ne rivela i cambiamenti, le opportunità e i problemi. 
La cerimonia  di premiazione avrà luogo sabato 14 settembre al Teatro degli Astrusi a Montalcino mentre al Casato Prime Donne, la cantina tutta femminile che promuove l’iniziativa, rimangono in modo permanente le dediche delle vincitrici. Messaggi e riflessioni che, anno dopo anno, vanno a formare un itinerario meditativo nella campagna del Brunello con accanto le istallazioni di giovani artisti toscani.  Durante la premiazione e la cena che seguirà alla Fattoria del Colle di Trequanda, “laLut” collettivo di ricerca e produzione teatrale metterà in scena 3 novelle di Giovanni Boccaccio che evidenziano come la violenza sulle donne abbia radici antiche.

CHI E’ LINDA LAURA SABBADINI
E’ l’unica donna fra i direttori di dipartimento dell’Istituto Nazionale di Statistica  - ISTAT dove ha la responsabilità del settore sociale e ambientale.  Ha guidato in Italia un processo di rinnovamento delle statistiche sociali e di genere a partire dagli anni ’90. Nel 2006, è stata insignita, dal Presidente Ciampi, dell’onorificenza di Commendatore per il grande rinnovamento apportato nel campo delle statistiche ufficiali sociali e di genere e per  aver progettato e realizzato indagini di grande rilevanza sociale, prima che venissero definiti gli standard  internazionali, apportando una vera rivoluzione informativa oltre che metodologica, dando visibilità agli invisibili. E’ autrice di oltre 100 pubblicazioni nazionali e internazionali  e curatrice di 13 volumi sulle metodologie di indagine, analisi di genere e analisi sociale.  Ha partecipato a numerose commissioni di alto livello dell’ ONU, europee e nazionali; tra queste la commissione ONU  che ha definito le linee guida per la progettazione a livello mondiale delle indagini sulla violenza di genere.

IL PREMIO CASATO PRIME DONNE
Il Premio Casato Prime Donne si svolge a Montalcino ed è giunto quest’anno alla 15° edizione. Onora le donne e quanti divulgano il territorio di Montalcino con la fotografia e il giornalismo. Il principale riconoscimento viene assegnato a donne che valorizzano la presenza femminile nella società e nel lavoro. Fra le vincitrici Kerry Kennedy, paladina dei diritti umani, le suore Cabriniane, primo ordine missionario femminile, le volontarie del Telefono Rosa che aiutano le donne oggetto di violenza, l’olimpionica Josefa Idem, la virologa Ilaria Capua, l'astronauta Samantha Cristoforetti, la mecenate della cultura Carla Fendi, il sindaco della Locride Maria Carmela Lanzetta.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne – Montalcino, SI
Fattoria del Colle – Trequanda SI
Alessia Bianchi 0577 662108 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Da Asti al Brasile, giovani uniti da una manciata di terra di vigna Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 24 Luglio 2013 13:57

Un manciata di terra da Costigliole d’Asti a Rio de Janeiro: è il “dono” simbolico consegnato ieri da una delegazione di 45 giovani della Diocesi di Asti ai loro coetanei della parrocchia di San Luis.
L’idea è della vignaiola Mariuccia Borio di Cascina Castlèt (Costigliole d’Asti), che ha regalato ai “suoi” ragazzi una manciata della loro terra, il simbolo della passione dei giovani che in questi giorni corre dalle vigne di Barbera alle spiagge del Brasile, dove si svolge la Giornata mondiale della Gioventù. Anche gli astigiani sono andati ad incontrare papa Francesco e altri migliaia di giovani da tutto il mondo. Mariuccia Borio crede e sostiene la loro voglia di crescere, vedere il mondo, conoscere nuove culture. Il gruppo in trasferta, capeggiato da don Carlo Rampone, don Rodrigo Limeira e don Mauro Canta, ha fatto tappa a San Luis, nella parrocchia del Cohatrac: qui si è svolta una grande cerimonia ufficiale di gemellaggio tra la diocesi di Asti e la diocesi di San Luis.

Un gemellaggio sancito con un brindisi di Barbera d’Asti di Cascina Castlèt che è stata anche servita durante la celebrazione della messa. “I nostri ragazzi – dice Mariuccia Borio – hanno consegnato la terra delle vigne di Cascina Castlèt ai giovani di San Luis come simbolo di fratellanza e di speranza. Mi auguro che sia l’inizio di una lunga e bella amicizia”. Ai bambini della parrocchia gli astigiani hanno inoltre consegnato circa 2 mila euro che i ragazzi hanno raccolto in alcune parrocchie dell’Astigiano con le magliette e i cappellini della Giornata della Gioventù “griffati” Cascina Castlèt. La cantina vitivinicola aveva già sponsorizzato la Giornata mondiale della Gioventù a Sidney nel 2008.

Anche chi non andrà a Rio potrà vivere la bella atmosfera della Giornata dei giovani: la comunità di Costigliole, con parrocchia, Comune e Diocesi di Asti, sta preparando un evento sabato 27 e domenica 28 luglio per seguire in diretta i momenti salienti e il gran finale. Si prevede l’arrivo in  paese di oltre 500 ragazzi e ragazze nel parco del castello. Sarà allestito un maxischermo per poter vivere in diretta la manifestazione del Brasile e vi saranno spazi dedicati alla preghiera e alla meditazione. “Lo scopo è che l'evento non coinvolga  solo i giovani, ma anche gli enti civili e tutta la comunità della nostra diocesi” dicono gli organizzatori. Sono: don Carlo Rampone, responsabile pastorale giovanile diocesana, don Ivano Mazzucco, responsabile organizzazione della giornata, don Beppe Pilotto, parroco di Costigliole, don Rodrigo Limeira, vice parroco, Davide Bassignana, Stefano Giargia e Simoneto Simoni, animatori della pastorale giovanile diocesana incaricati per l'evento. Insieme al sindaco di Costigliole Giovanni Borriero e a Mariuccia, accoglieranno i ragazzi al parco del Castello alle 19 di sabato 27: qui si terrà una grande festa di benvenuto con musica, canti e i piatti delle Pro loco di Costigliole, Motta e Boglietto.
La festa continuerà anche domenica 28 per tutto il giorno. Info: 0141.966651

 
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