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Cantine in evidenza raccontate da Go Wine
CANALICCHIO DI SOPRA Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 13 Luglio 2012 08:16

Canalicchio di Sopra - Ripaccioli
Località Casaccia - 53024 Montalcino (SI)
tel +39 0577 848316 - fax +39 0577 846221
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.canalicchiodisopra.com   

Ettari vitati complessivi: 15
Numero bottiglie prodotte all’anno: 65.000

Come arrivare: Da Nord: A1, uscita Firenze Certosa, superstrada FI-SI, SS2 dir. Montalcino, SP45, SP14. Da Sud: A1, uscita Chiusi-Chianciano, SS146 dir. Chianciano, SP40 dir. Contignano, SP53 fino all’incrocio SS2, SP14 dir. Montalcino
Persona da contattare: Francesco Ripaccioli
Orario visite: Dal lunedì alla domenica, su appuntamento.

Le prime bottiglie di Canalicchio di Sopra riportano la data del 1967, anno di fondazione del Consorzio
del Brunello di Montalcino, di cui Primo Pacenti fu anche vicepresidente per molti anni. Affiancato in seguito dal genero Pier Luigi Ripaccioli, Primo Pacenti (classe 1923, tra i personaggi che hanno fatto la storia contadina di Montalcino) ha riscattato gli anni difficili della mezzadria, cercando di acquistare prima il podere e poi riorganizzando il lavoro adattandosi alle nuove esigenze sociali. Il Casolare della Casaccia, sede della cantina di Marco Ripaccioli e dei suoi si trova ai piedi della collina di Montalcino; la cantina è una tipica fattoria ilcinese, dalle linee essenziali e dallo spirito familiare, che può ora contare anche su una nuova, spaziosa sala degustazione. I tre fratelli, che hanno nel loro DNA profonde tradizioni viticole, producono dei Brunello che vanno oltre gli aspetti più didascalici della denominazione e ti colpiscono diretti al cuore. L’azienda ha appena aperto un nuovissimo wine relais “Borgo Canalicchio di Sopra” che permette di ospitare fino a 21 persone.

 
MONTALBERA Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 22 Maggio 2012 08:16

Montalbera - Terra del Ruchè
Via Montalbera 1 - 14030 Castagnole Monferrato (AT)
tel +39 011 9433311 - fax +39 011 9434438
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.montalbera.it   

Ettari vitati complessivi: 130
Numero bottiglie prodotte all’anno: 300.000

Come arrivare: Autostrada A21 Torino-Piacenza, uscita Asti Est, S.S. 10 per Alessandria, svoltare a Quarto d’Asti, proseguire per Valenzani, Castagnole Monferrato e Montemagno, quindi direzione Grana, seguendo la segnaletica aziendale.
Persona da contattare: Franco Morando
Orario visite: Dal lunedì al venerdì: 8-12 e 14-18. Sabato e domenica su appuntamento.

Nata all’inizio del XX secolo, l’azienda agricola Montalbera viene rilevata verso la metà degli anni Ottanta dalla famiglia Morando, ingrandendosi rapidamente con l’acquisizione di terreni confinanti. Ancora recentemente l’azienda ha ampliato di ulteriori dieci ettari la coltura del vitigno ruchè, a conferma della grande opera svolta a favore della valorizzazione di questo vino. Si è infatti aggiunto al nome aziendale la qualifica “Terra del Ruchè”, risultando Montalbera il maggiore produttore di questo particolare rosso autoctono. Il vino che se ne ottiene è assai caratteristico per via del suo profumo, floreale, speziato, appena aromatico. È anche merito della famiglia Morando se questo processo di “integrazione” nell’élite del mercato che conta si sta compiendo a ritmi sostenuti. Poi c’è tutto il resto del progetto, con una viticoltura curata e un’ospitalità cordiale, che contribuisce a valorizzare i luoghi caratterizzati da un paesaggio gradevole che merita essere conosciuto. Merita una visita anche la graziosa Castagnole Monferrato, bel fazzoletto di colline nonché culla del vitigno ruché.

 
REDAELLI DE ZINIS Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 14 Aprile 2012 07:59

Redaelli De Zinis
Via Ugo De Zinis 10 - 25080 Calvagese (BS)
tel +39 030 601001 - 9141271 - fax +39 030 6800840 - 9140023

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.dezinis.it

Ettari vitati complessivi: 42
Numero bottiglie prodotte all’anno: 500.000

Come arrivare: Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Brescia Est, tangenziale per Salò, uscita Calvagese-Prevalle, seguendo la segnaletica aziendale.
Persona da contattare: Isa Redaelli De Zinis
Orario visite: Dal lunedì alla domenica: 10-12.30 e 14.30-19, su appuntamento.

Di antiche origini, la famiglia De Zinis si stabilì nel Trentino, provenendo dalla Moravia, nel XV secolo. Nel 1537 Giovanni, Antonio e Nicolò furono creati nobili del Tirolo dal cardinale Bernardo, Principe Vescovo di Trento. L’Imperatore Rodolfo II innalzò nel 1584 i fratelli Giovanni, Antonio, Pietro e Giacomo alla nobiltà equestre. L’azienda, operante dal 1623 lungo ben 8 generazioni, fa parte della storia del Garda bresciano. Luogo magico della Valtenesi, la tenuta è un piccolo paradiso di arte e natura. Le fattorie storiche, tra fiori e pavoni, includono attività vitivinicole, agroalimentari, zootecniche e cerealicole, offrendo luoghi affascinanti per lo sguardo e la memoria, come le cantine d’epoca; le rustiche taverne di accoglienza; le stalle. Indimenticabili poi gli interni della settecentesca Villa De Zinis, tra mobili d’epoca napoleonica e affascinanti opere d’arte. Il ristorante Borgo alla Quercia è l’emblema di un’accoglienza premurosa quanto ricca d’iniziative. L’avvocato Alessandro non mancherà di raccontarvi storia e cultura di queste terre, con gustosi aneddoti e dotte dissertazioni, come le implicazioni socio-economiche della coltura del baco da seta.

 
SERRACAVALLO Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 20 Marzo 2012 08:16

Serracavallo
Contrada Serracavallo - 87043 Bisignano (CS)
tel +39 0984 21144 - fax +39 0984 21144
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.viniserracavallo.com

Ettari vitati complessivi: 35
Numero bottiglie prodotte all’anno: 60.000

Come arrivare: Autostrada del Sole A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Torano Bisignano, prendere la S.P. per Acri, e superato il paese di Bisignano, svoltare a destra e seguire la segnaletica aziendale.
Persona da contattare: Flaviana Bilotti
Orario visite: Dal lunedì al venerdì: 8-15. Per altri orari, e per sabato e domenica, su appuntamento.

Demetrio Stancati è l’anima di questa azienda sita nel cuore della Valle dei Crati, sulla destra orografica del fiume omonimo (ad altitudini che sfiorano i 600 metri). La cantina è interessante per il livello tecnologico, per la raffinata bellezza architettonica, per lo struggente fascino dei luoghi che la circondano, per l’eccellente cura del vigneto adiacente. Un viaggio a Bisignano aiuterà a comprendere meglio la particolare natura della Calabria, una regione che “per la sua conformazione geografica e orografica è un’immagine perfetta e ridotta dell’Italia”, come scrisse Mario Soldati nel suo “Vino al Vino” (Mondadori Editore).

 
CONTE COLLALTO Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 20 Gennaio 2012 08:16

Conte Collalto
Via XXIV Maggio 1 - 31058 Susegana (TV)
tel +39 0438 738241 - fax +39 0438 73538
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Ettari vitati complessivi: 135
Numero bottiglie prodotte all’anno: 800.000

Come arrivare: Autostrada A27 Venezia-Belluno, uscita Conegliano, direzione Parè, quindi Susegana, seguendo la segnaletica aziendale.
Persona da contattare: Adriano Cenedese
Orario visite: Dal lunedì al venerdì: 8-12 e 14-18. Sabato: 8-12. Su appuntamento.

Dopo la donazione della Corte di Lovadina (destra Piave) da parte di re Berengario II al Conte Rambaldo I nel 958, i confini dell’azienda si ampliano nei secoli XII e XIII con la costruzione dei Castelli di Collalto e di San Salvatore, che ospiteranno nel tempo artisti come Pordenone, Gaspara Stampa e Monsignor della Casa, che proprio qui trasse ispirazione per il suo “Galateo”. La tenuta della famiglia Collalto è uno château da sogno. Di più: un microcosmo dove si mescolano natura, storia e arte. L’azienda è composta da diversi elementi – cantine storiche, sala degustazione, locali di ospitalità e ricevimento – che ruotano attorno a un grande piazzale di accoglienza. Ci sono due confortevoli casali con funzione agrituristica (Casa Sfondo e Casa Lentiner), poco distanti dalla cantina, magnificamente restaurati, dotati di piscina biologica e immersi in un contesto collinare di alto fascino tra boschi, vigneti e allevamenti di cavalli e bovini. E c’è infine il borgo con il Castello di San Salvatore, affascinante architettura medievale che rapisce lo sguardo, oggi affiancata dal seicentesco Palazzo Odoardo in un fiorire di archi, saloni, statue, torri, merlature e giardini. (MZ)

 
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