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Cantine in evidenza raccontate da Go Wine
CASCINA GILLI Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 12 Aprile 2013 08:16

Cascina Gilli
Via Nevissano 36 - 14022 Castelnuovo Don Bosco (AT)
tel +39 011 9876984 - fax +39 011 9927656
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.cascinagilli.it

Ettari vitati complessivi: 20
Numero bottiglie prodotte all’anno: 130.000

Come arrivare: Autostrada A21 Torino-Piacenza, uscita Villanova/Chieri, seguire le indicazioni per Riva di Chieri, Bottigliera e quindi Castelnuovo Don Bosco. Da Castelnuovo proseguire per Albugnano, dopo circa 1 km svoltare a sinistra in via Nevissano.
Persona da contattare: Chiara Martinotti
Orario visite: Dal lunedì al sabato: 9-18. La domenica su appuntamento.

Il nome, Gilli, è legato alla villa padronale del ‘700 che fu acquistata da Gianni Vergnano per avviare nel 1985 una moderna azienda vinicola legata alla valorizzazione dei vitigni del territorio, in primis il freisa e la malvasia di Schierano che dà origine alla Malvasia di Castelnuovo Don Bosco. Siamo al confine con la provincia di Torino, nella terra di Don Bosco che dà il nome al comune: il paesaggio è affascinante, a poca distanza sorge l’Abbazia di Vezzolano, una delle più interessanti espressioni del romanico piemontese. L’azienda, incorniciata dai suoi vigneti storici, è immersa nella natura. La visita è un’occasione per conoscere meglio il freisa, vitigno storico del Piemonte qui prodotto in diverse declinazioni: vivace, fermo e anche in una interessante versione – l’Arvelè – che ne valorizza la longevità. L’instancabile lavoro di ricerca, svolto con l’Università di Torino, caratterizza anche le produzioni di bonarda e barbera. La Malvasia merita un capitolo a parte della visita: per chi ama i vini aromatici è un patrimonio da scoprire, tra cui una vendemmia tardiva ricavata da alcuni vecchi filari.


 
GIGANTE ADRIANO Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 08 Marzo 2013 08:16

Gigante Adriano
Gigante Adriano
Via Rocca Bernarda 3 - 33040 Corno di Rosazzo (UD)
tel +39 0432 755835 - fax +39 0432 753793
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.adrianogigante.it

Ettari vitati complessivi: 25
Numero bottiglie prodotte all’anno: 110.000

Come arrivare: Autostrada A4 Venezia-Trieste, uscita Palmanova, proseguire in direzione San Giovanni al Natisone e poi Corno di Rosazzo.
Persona da contattare: Adriano Gigante
Orario visite: Dal lunedì al sabato, su appuntamento.

Si respirano tradizione familiare e inveterata passione in questa cantina situata sulle colline di Corno di Rosazzo, all’interno del “grand cru” Rocca Bernarda, nel cuore dei Colli Orientali, zona di grande fascino del vino friulano, tra spazi a perdita d’occhio e vigneti di pregio. La famiglia Gigante cominciò a cimentarsi con la produzione vitivinicola nel 1957 con Ferruccio, al tempo mugnaio, e un vigneto di friulano, che allora si chiamava ancora “tocai” e che oggi confluisce nell’etichetta simbolo dell’azienda, quel Friulano Storico che segna un riferimento imprescindibile per questo grande bianco italiano. I figli di Ferrucco - Arturo, Silvano e Luciano - contribuiranno a rafforzare il progetto paterno di un’azienda familiare, oggi guidata con competenza da Adriano e Giuliana Gigante insieme ad Ariedo, esperto enotecnico. La produzione è una delle più curate e competitive della zona e la prossima apertura di una struttura ricettiva aumenterà la già cordiale accoglienza, permettendo ai visitatori di entrare più da vicino nelle atmosfere di questi luoghi.


 
CAPITONI Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 15 Febbraio 2013 08:16

Capitoni
Podere Sedime 63 - 53026 Pienza (SI)
tel +39 0578 748436 - fax +39 0578 748436
cell +39 338 8981597 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ettari vitati complessivi: 5
Numero bottiglie prodotte all’anno: 20.000

Come arrivare: Autostrada A1 del Sole. Da Nord: uscita Valdichiana. Da Sud: uscita Chiusi-Chianciano Terme. Seguire le indicazioni per Pienza e telefonare all’azienda per i dettagli del percorso.
Persona da contattare: Marco Capitoni
Orario visite: Dal lunedì alla domenica, su appuntamento.

Nel 1962 la famiglia Capitoni si trasferì dalla Val d’Orcia alla sede attuale del podere Sedime, dedicandosi a una coltivazione tradizionale: cereali, prati, ulivi, boschi e allevamento, con unaviticoltura marginale. Nel 1997, variando gli orientamenti colturali, l’azienda pianificò un maggiore
impegno nel settore vinicolo, con l’impianto di nuove vigne e la sistemazione delle vecchie. Ci troviamo all’interno del parco artistico naturalistico e culturale della Val d’Orcia, nel cuore di uno spicchio di Toscana famoso nel mondo per i suoi paesaggi e le sue atmosfere, lungo le strade bianche che facevano parte della Via Francigena, in uno scenario suggestivo, per larghi tratti ancora incontaminato, che permette di spaziare con lo sguardo per 360 gradi tutt’intorno, dai colli più vicini fino alla sommità dell’Amiata, l’antico vulcano che domina con la sua altezza e il suo profilo tutta la Toscana meridionale.

 
ZYME' Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 25 Gennaio 2013 08:16

Zymé
Via Cà del Pipa 1 - 37029 San Pietro in Cariano (VR)
tel +39 045 7701108 - fax +39 045 6831477
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Ettari vitati complessivi: 16
Numero bottiglie prodotte all’anno: 60.000

Come arrivare: Autostrada A4 Milano-Venezia, svincolo autostrada A31 Brennero-Modena, uscita Verona Nord. Proseguire sulla SR 62 in direzione Peschiera, uscita Zona industriale Pescantina. Proseguire in direzione San Pietro in Cariano, e quindi per San Floriano.
Persona da contattare: Celestino Gaspari, Chiara Nanfioli
Orario visite: Dal lunedì al sabatoì: 8.30-12.30 e 14-18. Domenica solo su appuntamento.

Nato dapprima come società di consulenza enologica, dal 2003 la multiforme realtà Zymè (dal greco “lievito”, “fermento”) è soprattutto azienda agricola, con sede in un’affascinante cava di arenaria del Quattrocento a San Pietro in Cariano, nel bel mezzo della Valpolicella Classica. Il nome aziendale evoca la ricerca e la selezione congiunta con l’esperienza per arrivare all’espressione. Qualità e caratteri, questi, che si ritrovano nell’originale quanto compiuta produzione, curata nei minimi dettagli dal creativo e puntiglioso Celestino Gaspari, cui si è recentemente affiancata la figlia Marta nella conduzione aziendale. Un passato importante tra le botti del “mitico” Giuseppe Quintarelli, Celestino Gaspari assomma in sé i talenti del wine maker e del vignaiolo, traducendo idee personali, e spesso controcorrente, in vini che sono un capolavoro di tecnica pur esaltando, e spesso amplificando, il portato imprescindibile del terroir e dell’autoctono. Nascono così tanto l’Harlequin quanto il Kairos, sintesi attraverso quindici varietà di tutto un territorio, quanto l’Oz (oseleta in purezza) e le “provocazioni” di un Bianco dall’“esotico” uvaggio.

 
BOLMIDA SILVANO Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 11 Gennaio 2013 08:16

Silviano Bolmida
Località Bussia 30 - 12065 Monforte d’Alba (CN)
tel +39 0173 789877 - fax +39 0173 789877
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.silvanobolmida.com

Ettari vitati complessivi: 6
Numero bottiglie prodotte all’anno: 30.000

Come arrivare: Autostrada A21 Torino-Piacenza, uscita Asti Est, A33 Asti-Alba direzione Alba, ad Alba proseguire per Barolo e quindi per Monforte d’Alba.
Persona da contattare: Silvano Bolmida
Orario visite: Dal lunedì alla domenica, su appuntamento.

Salendo da Castiglione Falletto verso Monforte, si attraversa una zona mitica del mondo del Barolo: quella Bussia che è un mosaico di cru e che tutti i fan di questo vino conoscono anche solo per sentito dire. Silvano Bolmida, dopo dieci anni di esperienza in un’antica cantina di Barolo e dopo essersi diplomato nel 1987 presso la Scuola Enologica di Alba, ha deciso di proseguire in prima persona l’attività dell’azienda agricola di famiglia, prendendo in mano le redini nel 1999 e gestendo con scrupolo e passione cinque ettari di proprietà proprio qui, in uno dei contesti viticoli più affascinanti di tutta la Langa. La cascina rustica e tradizionale rientra nel classicismo rurale di questi luoghi. La troverete facilmente sulla strada principale, e il padrone di casa vi coinvolgerà subito con una competenza depurata da qualsiasi didascalismo e con una passione mai sopra le righe. Vi racconterà nel dettaglio i mille e più aspetti nascosti dietro una bottiglia, mentre assaggiate i suoi vini nella saletta di degustazione, rimasta integra con i vecchi mobili e gli oggetti contadini, capaci di creare un ambiente caldo e accogliente.

 
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