Alberto Arbasino è il "Maestro" di Bere il Territorio Stampa
Scritto da Redazione    Giovedì 11 Marzo 2010 09:00

Ad Alberto Arbasino è stato assegnato il riconoscimento “Il Maestro di Bere il Territorio”, nell’ambito della nona edizione del Concorso letterario nazionale promosso da Go Wine. Un’iniziativa culturale nazionale che si propone di diffondere una cultura positiva del consumo del vino di qualità.

Il riconoscimento al “Maestro” è stato istituito a partire dalla terza edizione e si propone di premiare importanti figure della letteratura e in generale della cultura italiana, che possano essere di riferimento per i più giovani scrittori o testimoni di un particolare rapporto con l’identità dei luoghi e della civiltà materiale che li caratterizza.

 

Scrittore sofisticato e sperimentale, Alberto Arbasino (Voghera 1930) è uno degli degli autori contemporanei più fertili e celebri anche all’estero. Le sue opere narrative – oggetto di significative riscritture nel corso degli anni – includono titoli memorabili: Le piccole vacanze (1957), L’Anonimo lombardo (1959), Fratelli d’Italia (1963 la prima edizione e 1993 la quarta), La narcisata (1964), Super-Eliogabalo (1969), La bella di Lodi (1972), Il principe costante (1972) e Specchio delle mie brame (1974).

Testimone dei suoi vasti interessi, dalla letteratura al teatro alla musica all’arte – senza dimenticare la vena “civile” di attenzione alla politica e ai mutamenti sociali – è l’ingente produzione saggistica: Parigi o cara (1960), Certi romanzi (1964), Sessanta posizioni (1971), In questo Stato (1978), Un Paese senza (1980), La caduta dei tiranni (1990), Mekong (1994), Paesaggi italiani con zombi (1998), Rap! (2001), Marescialle e libertini (2004), Dall’Ellade a Bisanzio (2006), L’Ingegnere in blu e La vita bassa (2008).

 

 

Arbasino ha festeggiato nello scorso gennaio gli ottant’anni e proprio in questi mesi Mondadori ha pubblicato per la collana de “I Meridiani” due volumi di Romanzi e racconti a cura di Raffaele Manica, che contengono l’opera narrativa (il primo è uscito nello scorso ottobre, il secondo è stato recentemente presentato).

 

Il riconoscimento de “Il Maestro” è stato nelle precedenti edizioni attribuito a Luigi Meneghello, Niccolò Ammaniti, Claudio Magris, Lorenzo Mondo e Gianmaria Testa,  Sebastiano Vassalli, Dacia Maraini.


La Giuria del Concorso è composta da:
Giorgio Barberi Squarotti (Università degli Studi, Torino); Gianluigi Beccaria (Università di Torino); Gigi Brozzoni (Direttore Seminario Veronelli); Massimo Corrado (Associazione Go Wine); Salvo Foti (Enologo); segreteria del premio: Valter Boggione (Università degli Studi, Torino) e Bruno Quaranta (giornalista de La Stampa - Tuttolibri).

 

Il premio sarà ritirato dallo scrittore nell’ambito della cerimonia di premiazione del Concorso che si svolgerà sabato 13 marzo presso il Teatro Sociale G. Busca di Alba.

 

 

Per informazioni: Associazione Go Wine – Tel. 0173 364631 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.gowinet.it

 

 

 

 

Questo sito utilizza cookie per offrire agli utenti servizi e funzionalità avanzate. Per maggiori informazioni leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookie di questo sito.